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NOVITÀ |Tatuaggi: un Testimone di Geova può farsene uno? Cosa dice davvero la Bibbia — e cosa tace il manuale degli anziani

Atto II · Lezione 2 di 3

Le crepe strutturali

Il giorno del battesimo, hai detto sì a Dio o a un’organizzazione?

Domanda battesimale n. 2 del 1985: a chi ti sei dedicato?

6 minuti di lettura3 domande aperte in fondo

1Una sola parola, aggiunta in silenzio

1. Cari fratelli e lettori curiosi, fino al 1985 la seconda domanda al battesimo suonava più o meno così: “Hai compreso che la tua dedicazione e il tuo battesimo ti identificano come Testimone di Geova in associazione con l’organizzazione diretta dallo spirito di Dio?” Dal 1985 in avanti la formula viene rivista, e nel 2019 ancora.

2. Sembrano sfumature. Non lo sono. Il battesimo del cristiano, nei Vangeli, è la dedicazione a Dio in Cristo: non a un’entità terrena. Una formula che lega l’identità di credente a un soggetto organizzativo è una cosa che, prima del Novecento, semplicemente non esisteva.

2Cosa significa essersi dedicati a un’organizzazione

3. Se uno si dedica a un padre, e il padre commette un errore, resta figlio. Se uno si dedica a un’organizzazione, e l’organizzazione cambia regole, deve cambiare con essa o smettere di essere “spirituale”. È la differenza tra fede e appartenenza. La prima resiste agli aggiornamenti; la seconda dipende da chi controlla il timone.

4. Nessun cristiano del primo secolo ha mai pronunciato una formula del genere. Pietro, davanti alla domanda di Gesù — “volete andarvene anche voi?” — ha risposto: “Da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna” (Giovanni 6:68). A Cristo. Non a un consiglio direttivo.

5. Si dice spesso: “dedicarsi a Geova” e “dedicarsi all’organizzazione che rappresenta Geova” sarebbero la stessa cosa. Ma dedicarsi alla famiglia non significa dedicarsi al condominio: sono due cose diverse, e la confusione conviene sempre a chi vuole il controllo del condominio.

AnnoCosa dice la 2° domanda battesimaleA chi ti si dedica
I secolo“Nel nome del Padre, del Figlio e dello spirito santo” (Matteo 28:19)A Dio, in Cristo
1966Esplicito riferimento all’organizzazione — Watchtower 15 feb 1966A Geova + organizzazione
1985“In associazione con l’organizzazione diretta dallo spirito di Dio”A Geova + organizzazione (rivisto)
2019“Sei stato spinto dallo spirito di Geova a diventare uno dei Testimoni di Geova?”Identità di membro

3Riaprire la domanda, dolcemente

6. Non si tratta di rinnegare il battesimo. Si tratta di chiedersi: il mio cuore, quel giorno, a chi era diretto? Se la risposta è “a Geova, attraverso Cristo”, il battesimo resta valido davanti al Padre. Una formula umana non cancella un atto di cuore.

7. Se invece, riguardando indietro, ci si accorge di essersi dedicati soprattutto a “essere parte di un gruppo”, quel ricordo non è una vergogna: è un’occasione per riconsegnare la dedicazione a chi spetta. Il Padre. Senza rumore, senza scenate. Solo con onestà.

Tre domande, per te

Non hanno una risposta giusta. Sono lì perché tu possa tornare un attimo alla tua vita, prima di chiudere lo schermo.

A chi rispondi davvero, quando dici “sì” alla seconda domanda del battesimo?

Cosa ricordi del giorno del tuo battesimo — il volto del Padre, o il volto della sala?

Questa settimana, prega una sera all’aperto, senza istruzioni. Solo tu, il cielo, e il nome del Padre.

Fonti

  1. La Torre di Guardia, 1° giugno 1985 — “Battezzati in nome del Padre, del Figlio e dello spirito santo”, introduzione della formula del 1985. Cerca su wol.jw.org/it
  2. La Torre di Guardia, ottobre 2019 — revisione della formula battesimale. wol.jw.org/it
  3. Watchtower, 15 febbraio 1966 — “Battezzati nel nome dell’organizzazione di Geova” (formula precedente esplicita).
  4. Matteo 28:19 (TNM 2017). Leggi su wol.jw.org/it

Letture extra

Se vuoi andare più a fondo su questa lezione — con citazioni, fonti e analisi dettagliata.

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