Vita del cristiano
Come revocare le DAT sul sangue
Come ritirare il documento di obiettore del sangue al comune — Guida pratica
Tempo di lettura: ~10 minuti
Hai firmato la tessera “Niente Sangue” o depositato le DAT al comune e ora vuoi toglierle? In questa guida spieghiamo passo-passo come ritirare il documento sul sangue, come revocare le Disposizioni Anticipate di Trattamento e quali diritti hai secondo la legge italiana.
Perché è importante agire
- Se hai un incidente e sei privo di coscienza, i medici consulteranno i registri ufficiali. Se le tue DAT risultano depositate al comune con il rifiuto delle trasfusioni, saranno obbligati a rispettarle. Anche se nel frattempo hai cambiato idea.
- Se sei cosciente in ospedale, puoi revocare le DAT verbalmente davanti al medico, con due testimoni. Ma se non sei cosciente, il documento depositato parla per te.
- La tessera “Niente Sangue”— distruggila e non portarla più con te. Non ha lo stesso valore legale delle DAT depositate al comune, ma può influenzare le decisioni mediche in emergenza.
- Per revocare le DAT depositate al comune, dovrai presentarti di persona con un documento d’identità. La procedura è semplice e gratuita.
- Gli anziani della congregazione non verranno informati. La revoca delle DAT è un atto personale e riservato tra te e il comune. Non esiste alcun meccanismo che notifichi l’organizzazione o la congregazione. I tuoi dati sanitari sono protetti dalla legge sulla privacy (D.Lgs. 196/2003 e Regolamento UE 2016/679 — GDPR): il comune non comunica a terzi le revoche, e l’organizzazione dei Testimoni di Geova non ha accesso ai registri comunali delle DAT.
Scorri per la guida completa con la procedura passo-passo e il template della lettera.
Avvertenza importante:Questa guida è basata sulla Legge 22 dicembre 2017, n. 219 e sulla giurisprudenza italiana. Le informazioni sono state verificate tramite fonti istituzionali (Ministero della Salute, Gazzetta Ufficiale, giurisprudenza della Corte di Cassazione). Per situazioni specifiche e complesse, si raccomanda sempre di consultare un avvocato o un notaio. Se ti trovi in una situazione di emergenza medica, comunica verbalmente al medico la tua volontà di revocare le DAT: la legge lo consente espressamente.
1. Cosa dice la Legge 219/2017
L’Articolo 4 — Disposizioni Anticipate di Trattamento
La Legge 22 dicembre 2017, n. 219 (“Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento”), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 12 del 16-01-2018, ed entrata in vigore il 31/01/2018, disciplina le DAT all’articolo 4.
Punti chiave dell’Art. 4
Comma 1— Chi può fare le DAT:
“Ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi, può esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari attraverso le DAT.”
Comma 4— Come si redigono le DAT:
- Atto pubblico (dal notaio)
- Scrittura privata autenticata (firma autenticata dal notaio)
- Scrittura privataconsegnata personalmente all’Ufficio dello Stato Civile del Comune di residenza
- Scrittura privata consegnata alle strutture sanitarie (nelle Regioni che hanno regolamentato la raccolta delle DAT)
- Scrittura privata autenticataconsegnata agli Uffici consolari italiani all’estero (per cittadini italiani residenti all’estero)
Comma 6 — La revoca (il comma più importante per te):
“Le DAT possono essere rinnovate, modificate e revocate in ogni momento, con le medesime forme con cui sono state espresse.”
E, fondamentale:
“Nei casi in cui ragioni di emergenza e urgenza impedissero di procedere alla revoca delle DAT con le forme previste dai periodi precedenti, queste possono essere revocate con dichiarazione verbaleraccolta o videoregistrata da un medico, con l’assistenza di due testimoni.”
Cosa significa in pratica
- La revoca è sempre possibile.In qualsiasi momento. Nessuno può impedirtelo.
- Nessuna clausola di irrevocabilità è valida. Qualsiasi clausola che renda le DAT non modificabili o non revocabili è nulla e inefficace (per analogia con l’art. 679 c.c. sui testamenti).
- La forma della revoca deve corrispondere alla forma della creazione (ma in emergenza basta la dichiarazione verbale).
2. Come sono state depositate le DAT
Dove sono registrate le DAT
Le DAT vengono conservate in due luoghi:
a) Presso chi le ha raccolte:
- Il Comune (Ufficio di Stato Civile) se depositate come scrittura privata
- Il Notaio se redatte come atto pubblico o scrittura privata autenticata
- La struttura sanitaria/ASL nelle Regioni che lo prevedono
- L’Ufficio consolareper i cittadini all’estero
b) Nella Banca Dati Nazionale DAT (Ministero della Salute)
Dal 10 dicembre 2019 esiste la Banca Dati Nazionale delle DAT presso il Ministero della Salute (accessibile su dat.salute.gov.it). I soggetti che raccolgono le DAT (Comuni, notai, consolati, ASL) sono tenuti a trasmettere copia delle DAT a questa banca dati, e ad aggiornarla tempestivamente in caso di rinnovo, modifica o revoca.
La funzione della Banca Dati è garantire che il medico curante, in situazioni di incapacità del paziente, possa consultare le DAT aggiornate.
Help Desk Banca Dati DAT: Numero Verde 800.178.178 (attivo nei giorni feriali, lun-ven 8:00-18:00, sab 8:00-13:00).
Per i Testimoni di Geova specificamente
I Testimoni di Geova in genere depositano le DAT in uno di questi modi:
- Presso il Comune di residenza— la modalità più comune, come scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficio di Stato Civile.
- Presso un notaio— come atto pubblico o scrittura privata autenticata (meno frequente per costi).
- Tramite l’organizzazione dei Testimoni di Geova — i Testimoni vengono spesso assistiti nella compilazione, ma il deposito formale ai sensi della Legge 219/2017 avviene sempre presso il Comune o il notaio.
3. La procedura corretta per revocare le DAT
Regola generale: “Con le medesime forme”
La revoca deve avvenire nella stessa forma con cui le DAT sono state create. Ecco le casistiche:
Caso A: DAT depositate al Comune (il caso più frequente)
Se le DAT sono state depositate come scrittura privata consegnata personalmente all’Ufficio di Stato Civile del Comune:
- Presentarsi di personaall’Ufficio di Stato Civile del Comune dove sono state depositate le DAT
- Portare un documento di identità valido
- Consegnare una dichiarazione scritta di revoca (vedi template sotto)
- Richiedere che venga annotata la revoca nel registro e che venga aggiornata la Banca Dati Nazionale DAT
- Farsi rilasciare una ricevuta della avvenuta revoca
Importante:La consegna deve essere personale. Il deposito iniziale è stato fatto di persona, quindi anche la revoca deve essere fatta di persona. Non può essere delegata.
Caso B: DAT redatte dal notaio
Se le DAT sono state redatte come atto pubblico o scrittura privata autenticata dal notaio:
- Recarsi da un notaio (non necessariamente lo stesso)
- Redigere un atto di revoca nelle stesse forme (atto pubblico o scrittura privata autenticata)
- Il notaio provvederà ad aggiornare la Banca Dati Nazionale DAT
- È opportuno che il notaio comunichi la revoca anche al notaio che aveva redatto le DAT originali
Caso C: Emergenza medica
Se ti trovi in ospedale e c’è urgenza:
- Dichiarare verbalmente al medico che revochi le tue DAT
- Il medico raccoglie la dichiarazione (o la videoregistra)
- Devono essere presenti due testimoni
- La revoca viene annotata nella cartella clinica e nel fascicolo sanitario elettronico
Questo è previsto espressamente dall’Art. 4, comma 6 della Legge 219/2017.
Domande frequenti sulla procedura
Si può revocare via PEC?
La legge non prevede espressamente la PEC come modalità di revoca. L’Art. 4 dice “con le medesime forme” con cui le DAT sono state espresse. Se le DAT sono state depositate con consegna personale al Comune, la revoca dovrebbe avvenire nello stesso modo: di persona.
Tuttavia, il consiglio pratico è:
- Invia subito una PEC al Comunecome primo passo per segnalare la tua volontà di revoca (questo crea una traccia documentale con valore legale di raccomandata A/R)
- Presentati poi di persona al Comune per formalizzare la revoca
Attenzione: Una email ordinaria (Gmail, Yahoo, ecc.) non ha valore legale di raccomandata. Solo la PEC (Posta Elettronica Certificata) ha valore legale equivalente a una raccomandata con ricevuta di ritorno.
Serve un modulo specifico?
No, la legge non prevede un modulo obbligatorio. Basta una lettera in forma libera che contenga:
- I tuoi dati anagrafici completi
- La dichiarazione esplicita di voler revocare le DAT
- Il riferimento al deposito originale (data e luogo)
- Data e firma
Alcuni Comuni mettono a disposizione un modulo prestampato. Puoi chiedere al tuo Comune se ne hanno uno, ma non è obbligatorio usarlo.
Serve un notaio?
Solo se le DAT originali erano state redatte dal notaio (come atto pubblico o scrittura privata autenticata). Se erano state depositate al Comune come semplice scrittura privata, non serve il notaio.
4. Aspetti specifici per i Testimoni di Geova
La tessera “Niente Sangue” — ha valore legale?
I Testimoni di Geova portano tipicamente con sé una tessera tascabile (chiamata comunemente “tessera niente sangue” o “documento sanitario”) che esprime il rifiuto alle trasfusioni di sangue.
Cosa dice la Cassazione:
La Corte di Cassazione ha stabilito che la semplice scritta “niente sangue” su un cartellino è troppo vaga e non è sufficiente per costituire un valido rifiuto al trattamento medico. Il dissenso alle trasfusioni deve essere:
- Espresso (non generico)
- Inequivocabile (non ambiguo)
- Attuale (non preventivo e generico)
- Informato(dato dopo aver ricevuto informazioni sulla gravità della situazione)
Guida passo-passo per chi vuole revocare tutto
Se hai deciso di rivedere la tua posizione sulle trasfusioni di sangue e vuoi revocare il rifiuto delle trasfusioni, ecco cosa fare:
Passo 1: Revoca le DAT formali
Se hai depositato le DAT al Comune:
- Vai di personaall’Ufficio di Stato Civile del Comune dove le hai depositate
- Porta un documento di identità valido
- Consegna la lettera di revoca (vedi template al punto 5)
- Chiedi la ricevutadell’avvenuta revoca
- Chiedi conferma che aggiornino la Banca Dati Nazionale DAT del Ministero della Salute
Se non ricordi dove le hai depositate o se le hai depositate, puoi:
- Chiamare il Numero Verde 800.178.178 (Help Desk Banca Dati Nazionale DAT) per verificare
- Contattare l’Ufficio di Stato Civile del tuo Comune di residenza
Passo 2: Distruggi la tessera “Niente Sangue”
- Distruggi fisicamente la tessera/documento sanitario che porti con te
- Se ne hai copie nel portafoglio, in macchina, o altrove, distruggile tutte
- La tessera di per sé non ha lo stesso valore legale delle DAT formali, ma potrebbe creare confusione in caso di emergenza
Passo 3: Revoca la nomina del fiduciario
Se nelle tue DAT avevi nominato un fiduciario (probabilmente un altro Testimone di Geova):
- Nella stessa lettera di revoca delle DAT, indica che revochi anche la nomina del fiduciario
- L’Art. 4 prevede che “l’incarico del fiduciario può essere revocato dal disponente in qualsiasi momento, con le stesse modalità previste per la nomina e senza obbligo di motivazione”
Passo 4: Comunica la revoca al tuo medico
- Informa il tuo medico di base che hai revocato le DAT
- Chiedi che venga annotato nel tuo fascicolo sanitario elettronico
- Se hai interventi chirurgici programmati, informa l’ospedale
Passo 5: Conserva le prove
- Conserva la ricevuta della revoca rilasciata dal Comune
- Conserva una copia della lettera di revoca
- Tieni tutto in un posto accessibile (e comunica a un familiare di fiducia dove si trova)
L’ospedale è obbligato a rispettare le DAT?
Sì, il medico è tenuto al rispetto delle DAT (Art. 4, comma 5, Legge 219/2017).
Ma se le DAT sono state revocate:il medico deve seguire le indicazioni più recenti del paziente. Se hai revocato le DAT, le vecchie disposizioni non hanno più alcun valore. Ecco perché è fondamentale:
- Revocare formalmente le DAT
- Assicurarsi che la Banca Dati Nazionale sia aggiornata
- Informare il proprio medico
In caso di emergenza:se arrivi in ospedale incosciente e le DAT risultano ancora attive nella Banca Dati, il medico potrebbe rispettarle. Per questo è urgente revocarle formalmente il prima possibile.
Sentenza Cassazione n. 29469/2020: La Cassazione ha confermato che il rifiuto alle trasfusioni da parte di un Testimone di Geova, se espresso in modo chiaro e attuale, deve essere rispettato dal medico anche in pericolo di vita. Questo significa che finché le DAT non sono formalmente revocate, il medico le rispetterà, e potrebbe essere condannato se non lo fa. Revocarle non è quindi solo una formalità: è una questione di vita o di morte.
5. Template lettera di revoca
Lettera di revoca DAT da consegnare al Comune
Copia questo testo, personalizzalo con i tuoi dati, stampalo, firmalo e consegnalo di persona all’Ufficio di Stato Civile.
Lettera via PEC (da inviare come primo passo)
Se vuoi inviare una PEC al Comune come anticipazione formale, usa questo testo. Ricorda: la PEC da sola potrebbe non essere sufficiente. Presentati poi di persona.
6. Checklist operativa
Usa questa checklist per assicurarti di aver fatto tutto:
7. Fonti e riferimenti legali
Normativa
- Legge 22 dicembre 2017, n. 219— “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” — Gazzetta Ufficiale
- Art. 4 della Legge 219/2017— Disposizioni Anticipate di Trattamento — Testo Art. 4
- D.M. 10 dicembre 2019, n. 168— Regolamento sulla Banca Dati Nazionale DAT
Giurisprudenza
- Corte di Cassazione, Sentenza n. 29469/2020 — Sul consenso all’emotrasfusione di un paziente Testimone di Geova — Federalismi.it
- CEDU, Sentenza n. 15541/20 del 17/09/2024— La trasfusione di sangue forzata al Testimone di Geova viola i diritti umani — MisterLex
Risorse istituzionali
- Ministero della Salute — Pagina DAT: salute.gov.it/dat
- Banca Dati Nazionale DAT: dat.salute.gov.it
- Help Desk Banca Dati DAT: Numero Verde 800.178.178 (lun-ven 8:00-18:00, sab 8:00-13:00)
- Associazione Luca Coscioni: Informazioni DAT
Fonti sulla posizione dei Testimoni di Geova
- BioDiritti.org— DAT, Buon Uso del Sangue e Testimoni di Geova — biodiritti.org
- Studio Cataldi— Il valore giuridico del dissenso alle emotrasfusioni del TdG — studiocataldi.it
- Diritto.it— Autodeterminazione e rifiuto alle emotrasfusioni del TdG — diritto.it
- Nurse24.it— Rifiuto emotrasfusione da parte di Testimone di Geova — nurse24.it
Fonti generali sulle DAT
- Federnotizie— DAT, Disposizioni Anticipate di Trattamento — federnotizie.it
- Camera dei Deputati— Dossier su consenso informato e DAT — camera.it
- Comune di Rovereto— Modulo revoca DAT — comune.rovereto.tn.it
Se hai dubbi o la tua situazione è complessa, rivolgiti a un avvocato o a un notaio. Se sei in emergenza medica, dichiara verbalmente al medico la tua volontà: la legge ti protegge.
Verificate voi stessi ogni informazione contenuta in questa guida. Le fonti legislative e giurisprudenziali sono linkate direttamente.
— Un Membro degli Amanti della Verità
